Parli sempre italiano con tua figlia.
Lei ti capisce perfettamente.
Ma quando risponde… lo fa nella lingua della comunità.
Dopo aver capito perché succede nel precedente articolo (che puoi trovare qui), la domanda successiva è quasi sempre questa:
“Cosa posso fare per far sì che mi risponda nella lingua in cui le sto parlando?”

Ecco la risposta tanto agognata: non è necessario correggerla continuamente, fingere di non capire quello che dice o chiederle insistentemente di ripetere in italiano.
Quello che aiuta davvero è creare più occasioni in cui l’italiano sia utile, naturale e piacevole.
E in questo articolo vediamo come farlo concretamente in 5 mosse.
1. Continua a parlare in italiano
Anche se tua figlia ti risponde in un’altra lingua, continua a parlare italiano.
Ogni volta che lo fai, stai offrendo al suo cervello un input prezioso.
E l’input è il motore principale dello sviluppo linguistico.
Se tua figlia ti capisce, significa che l’italiano è presente nel suo sistema linguistico.
Anche se non lo usa ancora spontaneamente.
La comprensione viene prima della produzione.
2. Modella la frase invece di correggere
Immagina che tua figlia dica:
“I want water.”
Invece di dire:
“Dillo in italiano.”
Puoi rispondere:
“Ah, vuoi l’acqua! Ecco l’acqua.”
In questo modo:
- accogli il suo messaggio;
- le offri il modello corretto;
- mantieni la conversazione naturale.
I bambini imparano meglio quando si sentono ascoltati, non corretti.
3. Crea momenti speciali in italiano
Non è necessario parlare italiano tutto il giorno.
Spesso funzionano meglio piccoli rituali quotidiani, come:
- la lettura della buonanotte;
- un gioco insieme;
- la preparazione della cena;
- una passeggiata solo con mamma o papà.
Non conta fare tanto, conta farlo con costanza.
4. Dai all’italiano una funzione reale
I bambini usano una lingua quando ne hanno bisogno.
Per questo sono molto utili:
- videochiamate con i nonni;
- incontri con altri bambini italiani;
- vacanze in Italia;
- attività e giochi in italiano.
Più l’italiano è necessario, più cresce la motivazione a usarlo.
5. Collega l’italiano a emozioni positive
Le lingue si consolidano meglio quando sono associate a esperienze piacevoli.
Se l’italiano diventa la lingua delle coccole, delle risate, delle storie e dei momenti speciali, sarà più facile che tua figlia lo usi spontaneamente.
Il messaggio importante
Se tua figlia non ti risponde ancora in italiano:
- non significa che l’italiano non stia crescendo;
- non significa che tu stia sbagliando;
- non significa che sia “troppo tardi”.
Significa semplicemente che ha bisogno di più tempo, più input e più occasioni significative per usare questa lingua.
E questo è del tutto normale.
Se hai dubbi sul linguaggio di tuo figlio o di tua figlia e vuoi capire meglio se ciò che osservi rientra nella normale variabilità del bilinguismo o se ci sono effettivamente difficoltà linguistiche, puoi contattarmi per una consulenza individuale.
Offro consulenze in italiano, inglese e olandese.
Mi trovi su Instagram come @logopedistavale oppure tramite il mio sito web. Sarà un piacere aiutarti a fare chiarezza.
A presto,

Logopedista Vale.